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Mario Biondi
Domenica 2 agosto 2020, ore 14.00
Lago Superiore di Fusine (Tarvisio)

 

Una voce calda, profonda, sensuale, eppure limpida e sicura: Mario Biondi, all'anagrafe Mario Ranno, ha coltivato con cura e pazienza la sua passione musicale, a partire dagli ascolti fatti già in tenerissima età accanto al padre cantante, Stefano Biondi, in ricordo del quale Mario ha assunto l'attuale nome d'arte.
Appassionato di musica soul, dal 1988 apre alcuni concerti di interpreti ed autori del panorama internazionale, primo tra tutti Ray Charles. Ma l'opportunità più grande gli si prospetta con la pubblicazione in Giappone del singolo This Is What You Are. 

Il 2008 apre una nuova, divertente prospettiva: l'interpretazione di due brani della colonna sonora del rifacimento del grande classico disneyano del cinema d’animazione Gli Aristogatti. 

La fama internazionale di Mario l'ha portato a scrivere una nuova, prestigiosa collaborazione artistica: quella con Bluey, leader degli Incognito, che ha remixato “No' Mo' trouble”, un brano estratto da “If”, in vetta all'air play radiofonico italiano per tutta l'estate. Bluey, entusiasta di questa prima collaborazione, ha chiesto a Mario di partecipare al disco col quale la storica band festeggia i suoi trent'anni di carriera interpretando due canzoni: un duetto insieme a Chaka Kahn e un brano da solista (“Can't get enough”), osannato dalle radio londinesi.
Mario torna a vestire i panni del doppiatore di personaggi d'animazione e di interprete delle loro canzoni nell'autunno 2010, con la partecipazione al film disneyano Rapunzel – l'intreccio della torre, in cui presta la sua voce al brigante dal cuore tenero Uncino, e ancora nell’aprile 2011, diventando il cattivissimo pappagallo Miguel nel film Rio. Il 21 maggio 2011, per i suoi 40 anni, Biondi inaugura al Gran Teatro di Roma il nuovo Tour, con la Big Orchestra da 40 elementi.

Dopo due anni di lavoro tra Milano, Los Angeles, New York e Londra, arriva nei negozi dal 29 gennaio 2013 “Sun”, il nuovo disco. Un album di grande qualità, dal respiro internazionale, prodotto dallo stesso Biondi e da Jean Paul Maunick, alias Bluey, leader della storica band jazz britannica Incognito. 
Il 10 maggio Mario Biondi torna nella capitale inglese insieme agli Incognito, per la prima volta sul palco della Royal Albert Hall, con un grande concerto-evento.

Dopo un tour di grande successo, Mario Biondi torna il 25 novembre 2013 con l’album, “MARIO CHRISTMAS”, che racchiude in sé la tutta la magia del Natale.

Il 10 aprile 2015 esce “Love is a temple”, il singolo che anticipa il nuovo disco di inediti di Mario Biondi “Beyond”, certificato disco d’oro. Il 5 maggio, giorno dell’uscita discografica di “Beyond” parte anche il tour italiano, che vede l’artista impegnato in oltre 50 date in tutto il paese, alle quali si aggiungono le date del tour estero che toccherà le principali capitali europee.

Il 18 novembre 2016 esce “Best Of Soul”, anticipato dal singolo “Do you feel like i feel”.

Nel febbraio 2018 Mario Biondi partecipa per la prima volta nella sua carriera al Festival di Sanremo con il brano “Rivederti”. 
Il 2019 è un grande anno per Mario: a giugno pubblica il singolo “Sunny Day” in collaborazione con l’astro nascente del jazz americano, Cleveland Jones, e nel corso dell’estate arriva a calcare importanti palcoscenici tanto in Europa quanto oltreoceano. Il 21 maggio 2019 è una data particolarmente significativa in quanto Mario fa il suo debutto al prestigioso Kennedy Center di Washington DC., esibendosi in una performance memorabile. Il 22 novembre 2019, in occasione della “Semana de la Cultura Italiana en Cuba”, l’artista si è esibito a La Habana per uno speciale concerto al Teatro Martì, mentre il giorno successivo ha preso parte ad una jam session con alcuni dei migliori artisti jazz locali. 
Questo 2020 vedrà il vero e proprio ritorno discografico di Mario, con un nuovo album che uscirà in autunno.